Tendenze positive per il mercato immobiliare

Scritto da Notaio Paolo De Martinis on . Postato in Notizie dello Studio, Uncategorized

Mercato-Immobiliare

La ripresa del mercato immobiliare, soprattutto residenziale, passa attraverso il sistema delle detrazioni e delle agevolazioni fiscali in edilizia: questo è quanto emerge con chiarezza dai dati resi pubblici negli scorsi giorni, dall’Agenzia delle Entrate e dall’ Osservatorio del Mercato Immobiliare.

Il trend di crescita lascia ben sperare per il futuro del comparto immobiliare nel nostro paese. La netta accelerazione della ripresa del mercato immobiliare nel primo trimestre di quest’anno vede infatti una crescita del 17,3%.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le compravendite  immobiliari sono cresciute del 17,3% e di oltre il 20% se si considera il solo settore delle abitazioni. Crescita anche per le pertinenze (+17,3%) e per il settore commerciale (+14,5%), mentre è più contenuta la ripresa del comparto produttivo (+7%) e del terziario (+1,3%).

Il trend di ripresa trova conferma nelle otto maggiori città capoluogo, che raddoppiano il risultato dell’ultimo trimestre 2015 per quanto riguarda le compravendite (Torino +37%, Genova +27,8%, Milano +26%, Napoli +22%, Firenze +21,7%, Bologna +19,3%). Il mercato meno dinamico si registra a Palermo (+5,5%).

Le compravendite di abitazioni nei primi tre mesi del 2016 sono state complessivamente 115.135 (aumento del 20,6% rispetto al 2015).

Le detrazioni sulla casa e i mutui agevolati hanno sicuramente avuto un ruolo dominante nella ripresa dell’edilizia e del mercato immobiliare. Gli strumenti messi in atto per rilanciare il settore edilizio e immobiliare sono stati molteplici, e vanno dagli incentivi fiscali per le ristrutturazioni, le riqualificazioni energetiche e tutte le altre misure legate all’abitazione, che sono state estese anche all’arredo della prima casa e alle misure in favore del mercato delle locazioni. Secondo i dati del Ministero dell’Economia  Mef, relativi alle dichiarazioni 2015, sono stati spesi circa 16 miliardi per gli interventi di ristrutturazione edilizia, più di 3 miliardi per le riqualificazioni energetiche e circa un miliardo per il bonus mobili.

Per i prossimi mesi, dovtà essere osservato il peso che avranno in questo fenomeno di crescita le novità introdotte; la  componente assistita da mutui e i bonus fiscali tra i quali la detraibilità del 50% dell’Iva per gli immobili invenduti.

Le misure messe in atto sulla casa hanno una triplice valenza: sono utili come sostegno alle famiglie, indispensabili per la ripresa del settore edilizio e della filiera produttiva del settore immobiliare, così come per il moltiplicarsi delle opportunità di accesso al credito.
 
Per maggiori informazioni Contattaci!

 

 

Salva

Salva

Salva

Trackback dal tuo sito.