Novità Mutui: 18 rate non pagate… via di casa

Scritto da Notaio Paolo De Martinis on . Postato in Notizie dello Studio

mutuo non pagato

Passano da 7 a 18 le rate non pagate che faranno scattare la morosità per consentire alla banca di mettere in vendita la casa.

Lo ha deciso lo scorso 20 aprile il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera definitivo al decreto legislativo che attua la direttiva europea sui “contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali”, il cosiddetto decreto mutui.

La banca potra’ pignorare la casa dopo 18 rate non pagate di mutuo, anche non consecutive, e senza passare dall’asta giudiziaria. Questa possibilita’ non potra’ pero’ essere retroattiva, la nuova normativa infatti non verrà applicata ai contratti già in essere, neanche in caso di surroga.

Prevista anche piu’ protezione per i consumatori, vengono infatti individuati i “canoni di comportamento per i finanziatori e gli intermediari del credito che offrono contratti di credito ai consumatori.

La direttiva infatti impone l’obbligo di fornire al consumatore informazioni precontrattuali dettagliate, tramite un Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES). Per garantire un elevato livello di protezione dei consumatori che sottoscrivono contratti di credito relativi a beni immobili sono necessarie informazioni dettagliate anche sul calcolo del tasso annuo effettivo globale.

Nella stipula del contratto le parti possono convenire, attraverso clausola espressa, che in caso di inadempimento del consumatore la restituzione o il trasferimento del bene dato a garanzia, o dei proventi della vendita del bene stesso, comportino l’estinzione dell’intero debito anche se il valore del bene immobile restituito (o i proventi) sia inferiore al debito residuo. Qualora il valore dell’immobile o i proventi dalla vendita siano invece superiori al debito residuo, il consumatore ha diritto all’eccedenza.

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